domenica 12 marzo 2017

L'essenza nell'arte

La dimensione coloristica di Dino Acciaro
A cura di Silvia Ferrara


Vi presento Dino Acciaro partendo da una nota citazione: “ L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni”. Tale nota famosa di Pablo Picasso racchiude la grande passione che Dino Acciaro ha per l’arte.
Nativo di Milano dal 2004 s’immerge con dedizione e curiosità nel mondo infinito dell’arte: il suo è un importante viaggio tra la diversificazione delle tecniche e la combinazione della materia e del colore.
Ciò che si può considerare come substrato dell’arte di Acciaro è un linguaggio intimamente espressivo che fa “sentire” l’opera medesima. Ogni quadro, ricco di percezioni materiali, dona al pubblico un attimo in cui è presente un’ “impronta meditativa” ove l’interiorità fluttua con forza ed energia.
La gestualità dell’artista è di forte impatto emotivo, ed ogni tocco è “magnetico”, richiama anche l’occhio più distratto, crea “paesaggi informali” che rielaborano universi infiniti allegorici.
Non sussiste solo un’intensa gestualità ma Acciaro propone un’espressiva ricerca del colore: la sua energia pittorica e la continua sperimentazione artistica, liberano un perpetuo dualismo in equilibrio tra un informale più eterogeneo ed un’astrazione più decisa.

Dunque quando si guarda una sua opera si prova una sorta di attimo contemplativo, il desiderio di porre in evidenza un delicato mistero, colmo di un sublime ritmo compositivo.